La "causa" di disturbi dell'attenzione come l'Adhd potrebbe essere stata trovata, aprendo così le porte anche a una cura. È stato identificato, infatti, un gene che calma la mente migliorando la concentrazione: si chiama Homer1 e agisce riducendo il "rumore di fondo" nella corteccia prefrontale, la "centralina" dell'attenzione nel cervello.

Lo hanno scoperto i ricercatori della Rockefeller University di New York, analizzando il genoma di quasi 200 topi. I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista Nature Neuroscience, potrebbero imprimere una svolta nel trattamento dei disturbi dell'attenzione. Le attuali terapie, infatti, mirano ad amplificare i segnali eccitatori nei circuiti prefrontali con farmaci stimolanti. La nuova scoperta, invece, indica una via alternativa che consiste nel calmare e non nello stimolare il cervello, proprio come fanno la meditazione e le tecniche di respirazione.

I disturbi dell'attenzione come l'Adhd sono dovuti a un'alterata capacità di filtrare le distrazioni e rilevare ciò che conta per separare il segnale dal rumore di fondo. Su questa capacità agisce il gene Homer1, individuato studiando il genoma di quasi 200 topi ottenuti incrociando otto diverse linee parentali (alcune delle quali con ascendenza selvatica) per imitare la diversità genetica presente nelle popolazioni umane.