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Ci sono 25 persone indagate nell’inchiesta aperta dalla procura nazionale antiterrorismo e antimafia sulla rete di associazioni accusata di finanziare Hamas attraverso raccolte fondi presentate come iniziative umanitarie. Sabato la procura ha arrestato 7 persone e chiesto l’arresto di altre 2 latitanti, domenica invece sono state eseguite perquisizioni in 17 città che hanno portato al sequestro di oltre un milione di euro in contanti oltre a pc, telefoni cellulari e materiale che sarà analizzato nei prossimi giorni. La procura sostiene che dal 2001 le raccolte fondi abbiano fruttato circa 7 milioni di euro.

La principale associazione coinvolta è l’Associazione Benefica di Solidarietà con il Popolo Palestinese (Abspp), fondata nel 1994 da Mohammad Hannoun, arrestato sabato mattina. Gli altri arrestati sono Dawoud Ra’Ed Hussny Mousa, Elasaly Yaser, Al Salahat Raed, Albustanji Riyad Abdelrahim Jaber, Abu Rawwa Adel Ibrahim Salameh, Abu Deiah Khalil, indicati dalla procura come membri di Hamas all’estero con ruoli operativi nella propaganda, nella raccolta e nel trasferimento dei fondi.

Risultano latitanti Abdu Saleh Mohammed Ismail e Osama Alisawi, dal 2008 al 2014 ministro del governo di Hamas, secondo l’accusa in costante contatto con Hannoun e gli altri indagati.