Nove persone sono state arrestate con l’accusa di aver finanziato Hamas con sette milioni di euro attraverso delle associazioni di beneficenza. I provvedimenti cautelari sono stati emessi nell'ambito un’inchiesta avviata e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Genova, su impulso della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.
Le indagini sono iniziate attraverso le analisi di alcune segnalazioni di operazioni finanziarie sospette, sviluppandosi attraverso scambi informativi con altri uffici inquirenti italiani e con le autorità dei Paesi Bassi e di altri Paesi dell’Unione Europea.
Le indagini preliminari
Gli indagati sono accusati di far parte e di avere finanziato Hamas e le sue attività terroristiche attraverso varie associazioni che potrebbero aver contribuito alle attività delittuose dell'organizzazione terroristica per un ammontare complessivo di circa sette milioni di euro. Operazioni finanziarie effettuate anche attraverso triangolazioni di bonifici bancari, utilizzando altre associazioni con sede all'estero, in favore di associazioni con sede a Gaza, nei territori Palestinesi o in Israele, dichiarate illegali dallo Stato ebraico, perché appartenenti, controllate o comunque collegate ad Hamas. In particolare, ad Osama Alisawi, già Ministro del Governo di fatto di Hamas a Gaza, che, specificamente, in varie circostanze, sollecitava il supporto finanziario.










