La Cina ha lanciato razzi nello Stretto di Taiwan, durante il secondo giorno di esercitazioni militari con fuoco vivo intorno all'isola.

I giornalisti presenti a Pingtan, l'isola cinese più vicina alla terraferma di Taiwan, hanno visto una salva di razzi esplodere in aria lasciando scie di fumo bianco.

Taiwan da parte sua ha riferito di aver rilevato 130 aerei e 22 navi militari cinesi attorno all'isola in 24 ore. Si tratta del numero più alto di velivoli cinesi segnalati in un solo giorno dal 15 ottobre 2024.

Il presidente taiwanese Lai Ching-te ha assicurato oggi che Taipei non "intensificherà il conflitto". "Agiremo responsabilmente, senza aggravare il conflitto o provocare controversie", ha dichiarato Lai in un post su Facebook.

Lai ha espresso la sua "più ferma condanna" delle manovre militari cinesi avviate ieri intorno all'isola. "La Cina sta ignorando le aspettative di pace della comunità internazionale e sta deliberatamente minando la stabilità regionale con le sue intimidazioni militari. Questa è una palese provocazione contro la sicurezza regionale e l'ordine internazionale, ed esprimo la mia più ferma condanna", ha commentato nel post.