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Nieddu e Senati guideranno Compliance e Rischi

Un bonus per i nuovi nati da 1.500 euro, ma anche 12 ore di permessi retribuiti settimanali o in alternativa una settimana lavorativa di 4 giorni per sette ore e mezza a parità di stipendio. Sono tante e di rilievo le novità del nuovo contratto di secondo livello che Intesa Sanpaolo ha sottoscritto con i sindacati per i dipendenti che intendono avere figli. Tra le altre tipologie di permessi riconosciute dalla prima banca italiana, ci sono quelle per visite e controlli per la procreazione assistita e per un gamma di casistiche di assistenza ai figli.

Un accordo che non pone l'accento solo sulla natalità, ma mette a punto anche interventi a sostegno della previdenza complementare, con un aumento al 4,5% della contribuzione datoriale e al 6% per il personale under 35, confermando il contributo annuo di 120 euro versato in favore di tutti i figli dei dipendenti sino a 24 anni. Oltre a questo, è stato previsto l'aumento del buono pasto a 10 euro e permessi retribuiti per l'effettuazione di screening oncologici e per visite mediche urgenti per la promozione della salute e della prevenzione.