È stato il vincitore morale di Sanremo. Poi è arrivata la targa Tenco. Ed è tra i nomi più cercati sul web. Lucio Corsi è il personaggio del 2025 e anche i critici musicali, da noi coinvolti ogni anno per scegliere i dischi migliori registrati da artisti toscani, hanno deciso che il suo album Volevo essere un duro meriti il primo poso assoluto sul podio. Un riconoscimento alteriore ad un musicista che gli addetti ai lavori di qui conoscono ormai da anni, ma che ora ha tutta l’attenzione che si merita a livello nazionale. A pedinare Corsi ci sono gli Zen Circus che, con il nuovo album Il Male, si sono riconfermati come una delle band più apprezzate del rock italiano, un progetto che sa ancora intercettare le istanze dei giovanissimi. Per quanto riguarda la promessa e la sorpresa dell’anno, mai come quest’anno le indicazioni dei “giurati” sono state così diverse: segno che la scena toscana sta vivendo un momento buono e di molteplici idee. Alla fine, a spuntarla come promessa è Kety Fusco che, con l’album Bohème, aggiunge un importante tassello alla sua ricerca sull’arpa elettronica nell’ambito del pop più sperimentale e d’avanguardia. Infine, la sopresa dell’anno non è una band di imberbi ragazzini, ma di musicisti scafati che, sotto il nome di The Rads, hanno dato alle stampe l’ep Only the beginning mettendo in chiaro che sono solo all’inizio del loro omaggio al punk come si suonava una volta, senza però dimenticare il presente. Ma i critici sono rimasti colpiti anche dal cantautorato elettronico di Pearz, dai pratesi Left this planet e lo strano tributo al progressive di Crickets’ lullaby.