ALBIGNASEGO (PADOVA) - Rogo di Carpanedo, esclusa l’ombra del dolo. Dopo attente analisi i vigili del fuoco di Padova, che hanno lavorato in maniera minuziosa sull’incendio, hanno escluso la mano dell’uomo all’origine del rogo che ha rischiato di provocare una strage.
Uno dei fattori che hanno fatto cadere l’ipotesi del dolo è arrivato direttamente dalla relazione redatta dagli agenti della polizia locale nell’immediatezza dei fatti. La pattuglia ha riferito di essersi fermata in via San Giorgio, a Carpanedo, dopo aver notato del fumo fuoriuscire da una roulotte. Nessun segnale anomalo è stato invece riscontrato sugli altri mezzi in sosta. Se l’incendio fosse stato doloso, le fiamme si sarebbero propagate in contemporanea; invece la situazione si è aggravata quando le lingue di fuoco del camper, dove stavano riposando due imprenditori marito e moglie, si sono propagate ai mezzi vicini. La pista seguita dagli inquirenti è quella di un cortocircuito partito da una stufetta elettrica presente nella casa viaggiante.
Scampato il pericolo, è ora il momento delle riflessioni su quanto avvenuto sabato sera a Carpanedo di Albignasego, dove un incendio ha devastato quattro roulotte di proprietà di una famiglia di Castelfranco Veneto (Treviso), titolare della pista di pattinaggio sul ghiaccio che, fino all’Epifania, sta rallegrando le giornate di grandi e piccini in piazza del Donatore. È ormai chiaro che senza il tempestivo intervento di una pattuglia della polizia locale dei Pratiarcati, che ha liberato marito e moglie dalla casa viaggiante, il quadro sarebbe stato ben peggiore. In merito ieri è intervenuto il circolo Fratelli d’Italia di Albignasego per voce del presidente Ubaldo Facci. «Il circolo Fratelli d’Italia di Albignasego – ha dichiarato – esprime la propria gratitudine ai due agenti della polizia locale che, nella tarda serata del 27 dicembre, sono intervenuti con prontezza evitando una possibile tragedia ai danni dei gestori della pista di pattinaggio sul ghiaccio, che hanno visto bruciare in pochi minuti le loro roulotte». Facci ha proseguito: «Trovo opportuno che venga riconosciuto il valore del lavoro svolto dai due agenti, che hanno saputo gestire con lucidità e rapidità una situazione potenzialmente molto pericolosa». Il presidente ha inoltre esteso il ringraziamento a tutto il corpo della polizia locale dei Pratiarcati, coordinato dal comandante Graziano Tasinato.






