TREVISO - Da questa sera alle 20 Alessandro Rossi non è più il coach di Treviso Basket. Lo ha comunicato la società con una nota stringata. La squadra viene provvisoriamente affidata al vice, Alberto Morea, in attesa dell’annuncio del nuovo allenatore: in pole c’è Marcelo Nicola. Una decisione che suona come l’ultima carta a disposizione e che era nell’aria da tempo.

Tra i tifosi serpeggiava il malcontento, ma come spesso accade a pagare è stato il tecnico.

Il destino di Rossi era appeso a un catastrofico 2-11, aggravatosi dopo la sconfitta contro Sassari. Dispiace, soprattutto perché si tratta di un coach giovane, esordiente in Serie A, che alla Nutribullet ha dato il massimo in termini di passione e lavoro. Tuttavia, questo non è bastato. Treviso aveva puntato sull’energia e la voglia di emergere di Rossi, a cui però è mancata l’esperienza, inevitabile data la giovane età.

Dopo il successo con l'Under 20 agli Europei in coppia con David Torresani, Rossi si è trovato in difficoltà con un gruppo di giocatori esperti, con cui non è riuscito a trovare la giusta sintonia. Il tecnico ha comunque affrontato la situazione con filosofia: «Sono innanzitutto dispiaciuto per la partita – ha dichiarato ieri – per non essere riusciti nei risultati a dare continuità a tutto il lavoro che stiamo mettendo in campo ogni giorno con passione e voglia. Avevo sognato e sperato che questi primi mesi potessero essere diversi. Ma sono dentro di me sicuro della serietà del lavoro e consapevole dei problemi che abbiamo avuto lungo il nostro percorso. Il resto lo accetto, è parte del gioco».