Secondo i genitori della giovane ad agevolare la fuga potrebbe essere un ventenne che ha conosciuto nella Capitale. I segnali del gps del telefonino conducono in via Doria

Melissa Manfredi

Genova – Si è allontanata da casa, a Roma, il giorno di Santo Stefano: dopo aver pranzato insieme a mamma e papà, Melissa Manfredi - 15 anni - ha salutato dicendo che andava a fare un giro. Ma non è più tornata. Secondo i familiari si trova a Genova, perché quando riaccende il telefonino, probabilmente per leggere i messaggi, l’apparecchio viene localizzato al civico 4 di via Doria. In centro. Indirizzo a cui già due volte si sono presentate le forze dell’ordine senza trovare né l’adolescente né altre persone che la conoscano. E questo è dovuto all’approssimazione del gps che negli smartphone è di alcuni chilometri. «Ma è a Genova, ne siamo certi», racconta al Secolo XIX la madre Eleonora Colagrande.

La donna, insieme al papà della quindicenne, ieri sera è arrivata a Genova per partecipare alle ricerche. Nel frattempo continua a chiamare la figlia e a mandarle messaggi Whatsapp. Ma finora la giovane non ha restituito alcun segnale. La preoccupazione dei due genitori è che con lei possa esserci un ragazzo più grande, già maggiorenne. «Siamo certi che sia scappata insieme a un ventenne che ha conosciuto a Roma e che lui stia agevolando la sua fuga». Un dettaglio che la coppia ha riferito alle forze dell’ordine capitoline e genovesi, che da quando il cellulare è stato localizzato in via Doria stanno partecipando attivamente all’indagine. Se confermato per il ragazzo potrebbe scattare la denuncia a piede libero per sottrazione consensuale di minorenne.