Ha provato a scappare ventiquattr’ore dopo essere arrivato in comunità. Forse salendo su un tram e poi su un treno. Ma la fuga è durata poco. L’obiettivo: ritornare a Milano, dove viveva in un accampamento all’estrema periferia sud della città. Quando alle 18 di Ferragosto è stato intercettato da una Volante della polizia, era in viale Giovanni da Cermenate, a quattro chilometri dal suo vecchio campo di via Selvanesco. Così il 13enne — che lunedì guidava l’auto con cui è stata investita e uccisa Cecilia De Astis — è stato riaccompagnato dai poliziotti nella comunità protetta della Bergamasca dov’era entrato giovedì.