Qualche settimana prima aveva invitato i più giovani a non credere alla stregoneria. Ma l'uso di un gris-gris, un amuleto vudù, gli è costato la vita. "Radio Publique Africaine" ha fatto luce sulla morte di Igiraneza Aimè Gueric, avvenuta lo scorso 20 dicembre durante la partita di seconda divisione in Burundi fra i Guepiers du Lac e l'Amassipiri. Il calciatore era svenuto in campo e, soccorso subito dai medici, è poi deceduto durante il trasporto in ospedale.
@BurundiFF a annoncé, à travers un communiqué officiel, le décès tragique et soudain du joueur IGIRANEZA Aimé Gueric, sociétaire du club Les Guêpiers du Lac ce 20/12, tout en présentant ses condoléances à la famille du défunt, à son club et à l’ensemble du football #Burundi-ais. https://t.co/QLjAVo9m8i pic.twitter.com/zvOgR5asu9
— IkirihoSPORTS (@IkirihoSPORTS) December 21, 2025
La moneta ingerita
Secondo i compagni di squadra, a causare la morte sarebbe stata una moneta-talismano che aveva in bocca e che avrebbe ingerito per sbaglio, provocandone il soffocamento. In Burundi, riporta "RPA", molti allenatori e dirigenti sono soliti ricorrere alla stregoneria, un atteggiamento che si ripercuote anche sui calciatori, più inclini a trascurare gli allenamenti perché credono che certe pratiche siano sufficienti per vincere le partite.








