Con «Aguante», il nuovo progetto di Giovanni de Cataldo, tra i vincitori della 14ª edizione dell’Italian Council supportato da La Fondazione Pastificio Cerere di Roma, in partenariato con Muntref - Museos de la Universidad Nacional de Tres de Febrero di Buenos Aires rafforza la vocazione internazionale del Pastificio Cerere come luogo di ricerca e sperimentazione artistica. Il lavoro dell’artista romano – nato all’intersezione tra scultura, linguaggi urbani e pratiche partecipative – è ora pronto a svilupparsi su scala globale grazie a una rete di istituzioni che lo accompagnerà fino al 2027, anno in cui le opere - otto arazzi di grandi dimensioni (fino a 5 metri di larghezza), mappa visiva di un’identità transnazionale che richiama gli striscioni delle tifoserie sottolineando la sacralità del calcio, accompagnati da un video-documentario e da una pubblicazione edita da Yogurt - entreranno nella collezione del Museo di Palazzo Collicola a Spoleto.

Il progetto si articolerà tra Roma, Buenos Aires, Città del Messico, New York, Córdoba e Barcellona, alternando mostre, residenze d’artista e programmi educativi. Un percorso pensato per creare connessioni tra pratiche artistiche, sottoculture metropolitane e tecnologie che stanno trasformando il modo di intendere la scultura contemporanea. Un’occasione importante anche per la Fondazione Pastificio Cerere, che ancora una volta conferma il proprio ruolo nel sostenere talenti emergenti e progetti di respiro internazionale.