Quando è stato tirato fuori dal cestello, zuppo d’acqua, in stato di shock e con il corpo freddo, non era affatto scontato che ce l’avrebbe fatta. Anacleto, gatto arancione di circa un anno, aveva appena attraversato una sequenza di sollecitazioni fisiche estreme all’interno di una lavatrice in funzione, nella sua casa di Induno Olona, in provincia di Varese. Era la sera della vigilia di Natale e in casa si stavano preparando le ultime cose prima delle feste.

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29 Dicembre 2025

Il silenzio improvviso e la scoperta

Nel trambusto dei preparativi, Anacleto si era allontanato senza farsi notare. In cerca di un luogo tranquillo e raccolto, si era infilato nel cestello della lavatrice, dove si era addormentato tra i panni. La sua umana non si è accorta della sua presenza, ha chiuso l’oblò e avviato un programma di lavaggio. Solo più tardi, non trovandolo in casa, ha iniziato a cercarlo ovunque. La scoperta è arrivata davanti alla lavatrice: dall’oblò spuntava la coda del gatto. Il lavaggio è stato immediatamente interrotto e Anacleto estratto dal cestello.