Con calma, i vertici del calcio ci sono arrivati: quel pallone arancione proprio non si vede. Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Serie A, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, ha ammesso: «Abbiamo ricevuto tante giuste proteste su questo, ci sono persone che non riescono a vederlo per il daltonismo. Abbiamo chiesto al nostro fornitore di anticipare la fornitura di nuovi palloni. Per ogni partita servono 25 palloni, sono 500 palloni a settimana più quelli che diamo alle squadre per gli allenamenti. Hanno messo in produzione tutti i nuovi palloni con un colore che si possa vedere, ma ci vorrà qualche tempo prima che si possa sostituire questo arancione: una scelta non felice. Si tornerà al giallo o al bianco».
Supercoppa, si tornerà a una finale unica
Addio Riad, forse si torna alla finale unica per la Supercoppa: almeno, è questa l'idea Simonelli, che però precisa che a decidere deve essere il Consiglio di Lega. «Non abbiamo più il vincolo della doppia semifinale - ha detto Simonelli -. Il prossimo anno si giocherà la Coppa d'Asia a Riad e i sauditi, pur avendo ancora un'edizione contrattualizzata, hanno già detto che rinunceranno. Saremo liberi di scegliere luogo e formato. La mia idea è quella di tornare alla formula classica: finale unica tra vincitrice del campionato e vincitrice Coppa Italia. Se si andrà verso la finale unica, la data potrebbe anche essere all'inizio del campionato, come in passato. Ma sono scelte che riguardano il Consiglio di Lega, come del resto anche il luogo della finale».








