BELLUNO - Troppi soldi e troppo poco tempo a disposizione. Si può sintetizzare così il "no" della Dmo alla sponsorizzazione olimpica. La Fondazione però rivendica il suo ruolo e spiega quanto è stato messo in campo negli ultimi due anni nel percorso di avvicinamento ai Giochi. «Un lavoro di preparazione del territorio sottolinea la presidente Emanuela De Zanna -. La visibilità portata dalle Olimpiadi e Paralimpiadi va sfruttata e gestita. Ed è quello che stiamo facendo soprattutto sui mercati internazionali». E la sponsorizzazione olimpica? Viene definita «spesa improduttiva». «Il cda della Fondazione - continua De Zanna - composto oltre che da me, dalla vicepresidente Gabriella Faoro, e dai consiglieri Elena Zambelli, Lionello Gorza, Michele Basso, Sergio Prà e Angelo Ennio De Simoi, ha valutato approfonditamente l'azione di sponsorizzazione ritenendo che a tre mesi dall'Olimpiade l'investimento non fosse commisurato ai risultati previsti, con un'evidente erogazione di spesa improduttiva». Quanto alle polemiche di questi giorni, De Zanna preferisce buttare acqua sul fuoco: «In questo momento c'è talmente tanto lavoro da fare che mi spiacerebbe dover perdere tempo ed energie correndo dietro a voci e diatribe. Ora dobbiamo essere tutti costruttivi e preparare strategie a lungo termine, per cogliere tutto quello che i Giochi lasceranno sul territorio e sfruttare l'onda lunga. Ripeto, di lavoro da fare ce n'è tantissimo, e servono le forze, le energie e le intelligenze di tutto il territorio. Serve il sostegno di chi vuole il bene del nostro territorio».
De Zanna (Dmo): «Soldi ai Giochi? Spesa improduttiva. Sosteneteci: basta critiche»
BELLUNO - Troppi soldi e troppo poco tempo a disposizione. Si può sintetizzare così il "no" della Dmo alla sponsorizzazione olimpica. La Fondazione però rivendica il...






