È stata il mito nazionale francese, l'unico che di questi tempi metterebbe d'accordo tutte le rissose anime della nazione: Brigitte Bardot, per tutti semplicemente B.B., è morta all'età di 91 anni. Ad ottobre era stata ricoverata nell'ospedale privato Saint-Jean di Tolone, nel sud della Francia, non lontano dalla sua villa La Mandrague a Saint Tropez. Aveva gravi problemi di salute e aveva subito "un intervento chirurgico nel quadro di una grave malattia".
Risale a oltre 50 anni fa la sua ultima apparizione come attrice e sex symbol e la diva non ha mai avuto un ripensamento: cinema, spettacolo, notorietà e paparazzi non facevano più per lei, anzi non sono mai stati compagni felici della sua vita da donna pubblica. Dal 1974 aveva spento pettegolezzi e passioni: si era sposata nel 1992 con Bernard D'Ormale (il suo quarto marito), esponente di spicco del Front National di Jean-Marie Le Pen nel sud della Francia, rassicurante uomo d'affari, amante come lei degli animali. Nella sua villa hanno vissuto in questi anni sereni cani, gatti, capre e la fondazione che porta il suo nome si batte da decenni per la tutela degli animali.
Un aspetto che sottolinea anche il comunicato con cui la Fondazione che porta il suo nome ha annunciato "con immensa tristezza" il decesso della sua fondatrice "attrice e cantante riconosciuta da tutto il mondo che ha scelto di abbandonare la sua carriera prestigiosa per dedicare la sua vita e le sue energie alla difesa degli animali" Aveva idee politiche ben precise; aveva sostenuto Marine Le Pen ma, una volta aveva detto: "Mio marito ha il diritto di pensare come vuole. Ha il diritto di fare ciò che vuole. Non comincerò a dominare le sue opinioni. Io ho le mie, che sono completamente diverse dalle sue. Sono di destra, si sa. Ma non sono del Fronte Nazionale, anche se mi si taccia d'essere fascista, nazista, camicia nera...".










