«Che il cancro vi divori tutti. Che i vostri figli e che tutto ciò che avete muoiano». È la vergognosa minaccia ricevuta via social da Rachele Risaliti, moglie del calciatore del Bari Gaetano Castrovilli. Il messaggio, arrivato attraverso Instagram, è stato condiviso da Risaliti sul proprio profilo sulla piattaforma social. A firmarlo poche ore dopo la fine di Bari-Avellino 1-1 è stato l’utente Cosmin Florin. Offese legate molto probabilmente al deludente rendimento dei biancorossi, quintultimi nel campionato di serie B dopo 18 giornate.
«Sempre più spesso si leggono commenti o messaggi di questo spessore - scrive Rachele Risaliti - uno schifo, una vergogna. Il calcio dovrebbe essere un momento ludico e di divertimento, nonostante tutto. Sono veramente triste, amareggiata e schifata da tutto questo. Sappi che denunceremo», è la presa di posizione della moglie di Castrovilli, tornato a Bari in estate a nove anni dal suo addio in direzione Firenze e sin qui in campo 15 volte con un gol. Durante la partita con l’Avellino, in cui era tornato titolare dopo due turni di assenza per infortunio, il centrocampista era rimasto in campo per tutta la gara, ma era stato fischiato dal pubblico del San Nicola per alcune giocate non all’altezza delle sue qualità.






