Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Le bandiere che hanno sventolato sono sempre le stesse legate ai collettivi studenteschi, estrema sinistra e sindacati radicali
È stata una manifestazione lampo quella chiamata a sostegno di tutti gli indagati arrestati oggi perché accusati di essere parte di una "cellula" estera di Hamas. Tra loro anche Mohammad Hannoun, presidente della comunità palestinese italiana, nonche responsabile di diverse associazioni che vengono presentate come organizzazioni benefiche in campo per sostenere la popolazione palestinese ma che, al contrario, secondo l'accusa finanzierebbero Hamas. In piazza Cavour questo pomeriggio si sono presentati un manipolo di attivisti, appena qualche decina che hanno risposto "presente" alla chiamata nonostante il periodo festivo.
Le bandiere sono sempre le stesse, oltre a quelle palestinesi hanno sventolato quelle di Osa, quelle di Cambiare Rotta, Potere al popolo e Usb, per citare solo quelle più riconoscibili. I manifestanti hanno percorso la centralissima via Senato e sono arrivati in corso Buenos Aires, da dove poi sono riusciti a raggiungere piazza del Duomo, dove la manifestazione è stata fatta concludere dalle forze dell'ordine. Gli slogan sono sempre gli stessi, anche quelli, inneggianti la cancellazione di Israele e poi quelli soliti: "Libertà, libertà, per Gaza siamo qua", "Netanyahu assassino", "Meloni assassina", "Ora e sempre resistenza".






