Con una rete di Sorensen, il Parma batte la Fiorentina 1-0 e compie un balzo da tre punti nella corsa salvezza, per i viola è ancora notte fonda. Rispetto alla vittoria sull'Udinese, Vanoli si presenta al Tardini senza lo squalificato Ranieri: a sinistra gioca Viti. Nel Parma rientra Circati reduce da tre mesi ai box per infortunio, non c'è l'acciaccato Delprato.
Pochi acuti nel primo tempo, più pericolosi i padroni di casa ma i portieri restano inoperosi o quasi. L'unica parata è di De Gea su un tiro da fuori di Ondrejka. Lo svedese è attivo ma spreca la chance più nitida, calciando fuori un rigore in movimento al 31'. La Fiorentina si fa vedere in area soltanto con Kean, ma il centravanti è troppo isolato. Tanti errori da ambo le parti, stop sbagliati, passaggi fuori misura, c'è paura di perdere. La curva di casa contesta e srotola uno striscione: "Un giocatore per ogni nazione, un punto sopra la retrocessione, Krause e società è questa la vostra ambizione?". La gara riprende e il Parma passa subito: al 3' cross di Britschgi dalla destra, Pellegrino anticipa tutti sul primo palo ma il suo tiro diventa un assist per l'inserimento di Sorensen che batte De Gea, anticipando gli indecisi Dodò e Fortini, quest'ultimo entrato al posto di Viti a inizio ripresa. Per il danese è la prima rete nel campionato italiano. Vanoli corre ai ripari, al 18' inserisce Piccoli per Mandragora e gioca col doppio centravanti. Ospiti subito più pericolosi nel gioco aereo: sugli sviluppi di un corner Corvi è miracoloso deviando una botta di Comuzzo dai 15 metri.








