Un acquisto immobiliare e una ristrutturazione diventano un caso giudiziario. È quanto sta accadendo a Milano, nel quartiere CityLife, dove i lavori avviati nell’appartamento di Eros Ramazzotti hanno dato origine a una controversia civile con il vicino del piano di sotto, che chiede un risarcimento superiore a 200mila euro per i danni subiti. La vicenda è ricostruita dal Corriere della Sera, che riferisce i contenuti degli atti e delle posizioni delle parti coinvolte.

Secondo quanto riportato, tutto inizia nell’ottobre 2024, quando Ramazzotti acquista un appartamento a CityLife e vi trasferisce la residenza. Subito dopo vengono avviati lavori di ristrutturazione che, stando alla versione del vicino Paolo Rossi, revisore dei conti genovese di 59 anni, avrebbero avuto conseguenze dirette sulla sua abitazione. Gli avvocati di Rossi sostengono che si sia trattato di interventi particolarmente invasivi, descritti come lavori “letteralmente devastanti che hanno gravemente danneggiato l’appartamento sottostante”. In particolare, viene contestata la demolizione completa delle murature interne, la rimozione di porte e impianti e, soprattutto, l’eliminazione di pavimenti e massetti “ricorrendo a un uso tanto improprio quanto massiccio di martelli pneumatici”.