Una controversia condominiale finita in tribunale coinvolge un residente milanese e un vicino decisamente noto. Paolo Rossi, 59 anni, revisore dei conti originario di Genova e residente a Milano nel quartiere CityLife, ha avviato un’azione legale dopo il crollo di parte del soffitto del suo appartamento. Al centro della vicenda c’è l’abitazione sovrastante, acquistata dal cantante Eros Ramazzotti.

Secondo quanto riferito dai legali di Rossi, gli avvocati Fabio Lepri e Salvatore Pino, per anni i lavori eseguiti negli appartamenti superiori non avevano mai causato criticità. La situazione sarebbe cambiata nell’ottobre 2024, quando Ramazzotti ha trasferito la propria residenza nello stabile e ha dato il via a una ristrutturazione definita “radicale”. Il management del cantante però non ci sta e replica, sostenendo che da parte sua c’è sempre stata la massima disponibilità anche senza che avesse responsabilità dirette.

Lavori invasivi e demolizioni interne

Come riportato dal quotidiano La Verità, gli interventi avrebbero incluso l’abbattimento di numerosi muri interni, la rimozione di porte e impianti e lo smantellamento completo di pavimenti e massetti. Le operazioni sarebbero state eseguite con un uso intensivo di martelli pneumatici, protrattosi per diverse settimane.