Non è certo una novità, ma vista la potenza di fuoco economica- e non solo-a disposizione del sistema sorsiano, è lecito porsi più di qualche interrogativo. Come abbiamo mostrato nella scorsa puntata, infatti, i finanziamenti elargiti dalla rete di fondazioni legate alla Open Society arrivano fino- e a volte in maniera diretta- ai decisori politici; ma oltre alla politica, a godere dei «grants» di Soros in Italia sono anche decine e decine di associazioni, Onlus, Ong ed enti vari. Tutte realtà che, naturalmente, sposano e condividono e promuovono la medesima visione del mondo: a cominciare dalla «gestione» dell’immigrazione fino ai diritti civili, dal giornalismo militante alle agenzie di fact-checking, fino alle lobby e alle minoranze.