Un 2025 assolutamente da dimenticare per John Elkann, l’erede della dinastia Agnelli. Un articolo duro ed impietoso quello scritto dall’autorevole quotidiano finanziario Financial Times che racconta tutti i guai che l’hanno investito negli ultimi dodici mesi. «Questo mese John Elkann s’è rivolto ai social media per lanciare un semplice messaggio ai tifosi della squadra di calcio italiana di cui la sua famiglia è proprietaria da oltre un secolo: «La Juventus, la nostra storia e i nostri valori non sono in vendita». Inizia così il lungo editoriale che il Financial Times dedicato al numero uno di Exor nonchè presidente del colosso globale dell’automotive, Stellantis che, mai come quest’anno è rimasto sotto i riflettori non solo nelle vicende di cronaca economico-finanziaria oltre che giudiziaria, ma soprattutto per le vicende che hanno riguardato il gruppo automobilistico Stellantis, la Ferrari e il gruppo editoriale Gedi, messo in vendita, oltre che per lo scontro giudiziario sull’eredità con la madre.

«Ma la risposta a un’offerta non richiesta di 1,1 miliardi di euro da parte dei fondatori del gruppo di criptovalute Tether ha smentito un anno in cui i problemi hanno afflitto il rampollo della famiglia Agnelli, la più famosa dinastia imprenditoriale italiana» ha precisato il Ft. In più altre grane, stavolta giudiziarie, sono arrivate proprio, a metà dicembre, da un giudice di Torino che ha ordinato ai pm di presentare accuse di frode fiscale contro il presidente delle case automobilistiche Stellantis e Ferrari, inasprendo ancora una volta l’infinita controversia con la madre Margherita Agnelli sul patrimonio della nonna. Un caso assai complesso - che abbraccia diverse giurisdizioni e contrappone il miliardario e i suoi fratelli alla loro madre - che è stato anche l’ultimo colpo di scena in un anno che una persona a lui vicina ha definito «uno dei peggiori mai registrati per John Elkann».