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Oggi, venerdì 26 dicembre, è il Boxing Day, una festa nazionale britannica e di tutto il Commonwealth. E come accade da più di un secolo, in Inghilterra si festeggia con un sacco di partite di calcio. Durante il Boxing Day, infatti, quasi tutte le squadre del paese giocano nelle rispettive leghe: dall’ora di pranzo a sera, dalla massima divisione del calcio inglese, la Premier League, fino alla quinta serie, la semi-professionistica National League.
Negli anni questa tradizione è diventata, anche all’estero, uno degli eventi più caratteristici del calcio inglese. Per molti appassionati di calcio è ormai una parte integrante delle festività natalizie e dei loro riti, un po’ come certe canzoni o certi film.
Quest’anno, però, la tradizione non verrà rispettata del tutto: per rispettare gli obblighi contrattuali con le emittenti e per le troppe partite nel calendario, oggi ci sarà una sola partita di Premier League: Manchester United contro Newcastle, alle 21 italiane. Si giocherà di più, invece, nelle leghe inferiori, che avranno un po’ di visibilità in più.
Il Boxing Day, letteralmente “giorno per fare le scatole”, è una ricorrenza che risale al Medioevo, anche se c’è chi ritiene che le sue vere origini starebbero addirittura nell’epoca tardo romana. L’origine del nome in realtà non è chiarissima, ma l’idea di fondo della festività, ufficialmente istituita nel 1871, era quella di donare qualcosa ai bisognosi o ai propri dipendenti.












