SAN STINO (VENEZIA) - Quando il destino pare scritto nel nome. Quello dato dai genitori a Veneranda “Rina” Crosato, che il 9 febbraio prossimo avrebbe compiuto 110 anni. La vita della nonnina del Nordest si è conclusa nel pomeriggio della vigilia di Natale a 109 anni, poche settimane prima del nuovo straordinario compleanno.
Era tra gli ultracentenari più longevi del Nordest e d’Italia. Ha attraversato oltre un secolo di eventi storici dalla Grande guerra, alla pandemia della Spagnola, al secondo conflitto mondiale, ha visto cadere il muro di Berlino e, infine, ha superato indenne anche il Covid. È spirata a San Stino di Livenza nella casa di Nicola Rubin, dove dal 2018 abitava con la figlia Loredana.
Maggiore di tre fratelli, la signora Crosato ha dovuto abbandonare la scuola in terza elementare per aiutare la famiglia. Una scelta che non le ha permesso di completare gli studi: questo l’unico grande rimpianto, come ricordava spesso lei stessa. Per il resto ha sempre accolto la vita con il sorriso. Nata da una famiglia contadina il 9 febbraio 1916 a Monigo, Treviso, nel 1925 si è trasferita a Cessalto. Dopo le nozze nel 1948 con il ferroviere Narciso Favaro è andata a vivere a San Stino di Livenza. Dal matrimonio, durato fino alla scomparsa del marito nel 2000, sono nati Evelina, Giovanni e Loredana.







