Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Nuove analisi scientifiche hanno dimostrato che la mummia trovata nel 1991 ai piedi del ghiacciaio del Similaun, tra Austria e Italia, aveva l'HPV
Si torna a parlare della mummia Ötzi, nota anche come l'Uomo del Similaun. Si tratta di una delle mummie meglio conservate al mondo e ad oggi ancora oggetto di importanti studi. Il corpo in perfetto stato di conservazione è stato rinvenuto il 19 settembre 1991 ai piedi del ghiacciaio del Similaun, al confine tra Italia e Austria, e da allora ci ha riservato molte sorprese.
Stando a un recentissimo studio pubblicato proprio questo mese, su Ötzi sono state isolate delle tracce genetiche, e fra queste è stato individuato anche il virus dell'HPV. Di Ötzi sappiamo che visse circa 5.300 anni fa e morì a circa 45 anni d'età. Non per cause naturali ma sì a seguito di un colpo di freccia che recise l'arteria succlavia all'altezza della spalla, provocando un abbondante sanguinamento. Proseguendo con lo studio della mummia, gli scienziati sono riusciti a ricostruire un quadro dettagliato circa le condizioni di salute dell'uomo. Ötzi soffriva di parassiti intestinali e di aterosclerosi, ed era intollerante al lattosio. Non solo. Stando a quanto scoperto recentemente, l'Uomo del Similaun soffriva anche di Papilloma virus.






