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Ultimo aggiornamento: 19:38
Arrestato e scarcerato dopo una sola notte. Victor Khoroshavtsev, magnate russo del petrolio ed ex parlamentare, era stato fermato all’alba del giorno di Natale in un albergo nei pressi dell’aeroporto di Malpensa perché su di lui pendeva un mandato di cattura internazionale. Ma dopo una notte nel carcere di Busto Arsizio il 73enne è stato scarcercato perché la cooperazione giudiziaria con il suo paese, la Russia, è stata sospesa dopo l’inizio della guerra in Ucraina.
Khoroshavtsev era stato arrestato dagli agenti del commissariato di Polizia di Gallarate, in provincia di Varese, su segnalazione dell’Interpol. L’uomo si trovava in un albergo di Somma Lombardo, il centro del varesotto molto vicino all’aeroporto: quando l’imprenditore si è registrato in hotel dopo l’arrivo in Italia sono scattatati gli alert sui terminali delle forze di polizia. In Italia il magnate era arrivato per trascorrere le festività natalizie con la figlia che vive a Milano.
Su Khoroshavtsev pende un mandato di cattura internazionale spiccato dalle autorità russe. In patria il magnate è accusato di una frode da oltre 110 milioni di euro, un capitale che secondo le autorità della federazione russa il 73enne avrebbe sottratto dai fondi pensione e avrebbe poi portato all’estero. Dopo la notte in carcere a Busto Arsizio, questa mattina la decisione della Corte d’Appello di Milano di rimetterlo in libertà.










