Per il viceministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, una soluzione al conflitto in Ucraina "è vicina, occorre l'ultimo sforzo". Ma Kiev e l'Europa, aggiunge, sembrano "rafforzare gli sforzi per affossare l'accordo".

Lo ha dichiarato nel corso del talk show "60 Minuti", sull'emittente Rossija-1. "Credo che il 25 dicembre 2025 rimarrà nella nostra memoria come una pietra miliare, il giorno in cui ci siamo avvicinati molto a una soluzione", ha affermato. "Se riusciremo a fare lo sforzo finale e a raggiungere un accordo questo dipenderà da noi e dalla volontà politica della controparte", ha concluso.

"Durante il fine settimana incontrerò il presidente Donald Trump in Florida, credo domenica", ha detto intanto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando con i giornalisti. L'ultimo round di negoziati tra Stati Uniti e Ucraina ha prodotto un piano in 20 punti per porre fine alla guerra, che è stato inviato a Mosca. "Discuteremo questi documenti, le garanzie di sicurezza", ha detto Zelensky. "Per quanto riguarda le questioni delicate, discuteremo del Donbass e della centrale nucleare di Zaporizhzhia, e discuteremo sicuramente anche di altre questioni", ha aggiunto. "Molto può essere deciso prima del nuovo anno", ha detto.