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Intanto l'avvocato che difende Signorini spiega che, al momento, l'unico indagato per revenge porn è Fabrizio Corona
Continua a far parlare il caso Corona-Signorini, esploso sui social da poco più di una settimana, con l'ex "re dei paparazzi" e mattatore del format social "Falsissimo" che accusa Alfonso Signorini di aver portato avanti per anni un "sistema" di favori sessuali richiesti a partecipanti del Grande Fratello o del GF Vip o a chi aspirava ad entrare nella famosa "casa". Signorini ha querelato Corona e quest'ultimo è stato interrogato, al palazzo di Giustizia di Milano, che ha condito di particolari le gravi accuse già formulate. "Ho più di cento testimonianze, ho fatto i nomi ai pm e sono già pronte due denunce", ha detto Corona a favore di cronisti e fotografi.
Oggi Endemol Shine Italy s.p.a., società di produzione del programma tv Grande Fratello, fa sapere che "prende atto con grande serietà e attenzione degli elementi emersi sui media rispetto ad alcune passate edizioni del programma. In relazione a tali presunti fatti, si riserva ogni iniziativa nei confronti di chiunque abbia eventualmente arrecato danno alla reputazione del format e al buon nome di quanti in questi anni hanno dedicato la loro professionalità al suo grande successo". Si legge in una nota della società, in cui annuncia che "a tutela della propria reputazione e della professionalità dei suoi collaboratori, nonché a tutela del programma e del relativo formato, ha comunque avviato le verifiche interne previste con l'obiettivo di chiarire il rispetto del codice etico e delle procedure che governano le selezioni dei concorrenti del programma". "Endemol Shine Italy - conclude la nota - non intende commentare ulteriormente nel merito le dichiarazioni dei soggetti coinvolti, nel pieno rispetto di tutte le parti e delle autorità che stanno conducendo le doverose verifiche".














