“Ho fatto i nomi oggi ai pm. Ho la mail aperta e abbiamo un sacco di segnalazioni. Anche a verbale ho parlato del ‘sistema Signorini’. Tre minuti ho parlato del revenge porn e un’ora di Alfonso Signorini, di tutti i suoi giri e di tutte le sue amicizie. Ho più di 100 testimonianze e sono già pronte due denunce contro di lui”. Lo ha spiegato ai cronisti Fabrizio Corona, al termine dell’interrogatorio, di meno di un’ora e mezza, in Procura a Milano. L’ex “re dei paparazzi” è indagato per diffusione illecita di materiale sessualmente esplicito, nell’ambito dell’inchiesta aperta a seguito della querela presentata dal giornalista e conduttore televisivo Alfonso Signorini. La denuncia è arrivata dopo le recenti puntate del format Falsissimo, in cui Corona ha sostenuto l’esistenza di un presunto “sistema” di favori sessuali che, secondo la sua versione, sarebbero stati richiesti ad aspiranti o ex partecipanti del Grande Fratello per accedere o restare nel programma.
“Vi racconto tutto, anche dell’interrogatorio”: Fabrizio Corona entra in tribunale per il caso Signorini – Video
“Due denunce devono essere depositate, entrambe entro questa settimana. Medugno depositerà domani o dopodomani e poi c’è un altro che non vi dico”, ha aggiunto Corona, che aveva già scritto che l’ex concorrente del GF Vip Medugno aveva denunciato Signorini per violenza sessuale e tentata estorsione. “Se gli prendono il cellulare a Signorini trovano Sodoma e Gomorra“, ha aggiunto l’ex ‘re dei paparazzi’. “Sono stato più di un’ora a parlare dei reati commessi da Alfonso Signorini e, secondo me, nel giro di cinque giorni gli busseranno a casa e quando gli faranno la perquisizione gli troveranno materiale allucinante”, ha aggiunto ancora Corona, parlando coi cronisti, dopo l’interrogatorio davanti all’aggiunta Letizia Mannella e al pm Alessandro Gobbis e agli investigatori della Squadra mobile della Polizia. E attaccando, sempre davanti alle telecamere, a volte con espressioni anche scurrili, il conduttore televisivo, ma anche i media che, in sostanza, a suo dire, lo proteggono.











