La riqualificazione del complesso sportivo di un oratorio e il risanamento di alcune parrocchie, il restauro della fontana delle Sette Note a Comazzo (Lodi) ma anche fondi per l'ippodromo della Capannelle, per la fondazione 'gatto randagio', per varie associazioni combattentistiche e per alcune orchestre come quella jazz siciliana.
Il finanziamento con la legge di Bilancio di micro misure di carattere locale non è permesso dalle norme di contabilità pubblica.
Ma l'escamotage si trova sempre. Così anche nell'ultima manovra è stato appostato un 'tesoretto' che servirà ad attuare appositivi ordini del giorno alla manovra firmati dai relatori di maggioranza: lo stanziamento non è diretto ma affidato a decreti ministeriali da approvare entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge di bilancio. Si tratta di interventi che vanno da un minimo di 10mila euro ad un massimo di 1,8 milioni.
Tra i finanziamenti più consistenti ci sono: 1,8 milioni l'anno per un biennio in favore dell'Autorità garante dei diritti delle persone con disabilità; 1,2 milioni nel 2026 e 1,5 nel 2027 alle Misericordie d'Italia; un milione all'anno per due anni all'associazione 'I sud del mondo Ets'; uno stanziamento analogo anche per istituire presso la presidenza del Consiglio il fondo per il sostegno all'autonomia finanziaria delle donne; un milione all'anno per due anni all'associazione italiana educatori finanziari; altri due milioni in due anni all'Università della Calabria per realizzare il Centro per le neuroscienze avanzate; e un milione nel 2026 e 615mila euro nel 2027 destinati all'Unione nazionale della cultura antimafia Aps di Napoli.










