venerdì 26 dicembre 2025
Alla vigilia di Natale, Volodymyr Zelensky parla agli ucraini in uno dei momenti più difficili della guerra. Dice che la Russia può distruggere case e città, ma non può occupare ciò che conta davvero: l’unità del popolo ucraino. Nel discorso c’è anche un passaggio fortissimo, interpretato come un augurio di morte rivolto a Putin, definito da Zelensky un sogno condiviso, prima di ribadire che la vera richiesta è una sola: la pace per l’Ucraina. La Russia e il turismo di lusso dall'Arabia Saudita, perché i ricchi del Golfo scelgono il gelo di Mosca e Sochi (e non l'Europa)












