Ucciso dall’esplosione di una bombola in casa. Prima gravissimo, poi la corsa disperata in ospedale e infine la morte, arrivata alle 17.15 al Cto di Torino. Non ce l’ha fatta l’uomo di 76 anni rimasto ferito nello scoppio avvenuto poco prima delle 7 della mattina di Natale nel suo appartamento di Cuorgnè.

L’anziano era stato investito dalla fiammata sprigionata dall’esplosione e aveva riportato ustioni su circa l’80% del corpo, di cui il 60% di terzo grado, oltre a un grave trauma toracico provocato dall’onda d’urto. Le sue condizioni erano apparse subito disperate e la prognosi era stata riservata sin dal ricovero.

Ferite anche la moglie e la figlia, 73 e 37 anni, che sono rimaste intossicate e sono state trasportate all’ospedale di Cuorgnè.Dopo l’esplosione, è divampato un incendio che ha coinvolto l’abitazione al terzo piano del palazzo di via Trione 3, in centro storico al paese. In pochi minuti sono arrivati le ambulanze del 118 di Azienda Zero e i vigili del fuoco con le squadre di Ivrea, Cuorgnè, Castellamonte e Torino, che hanno domato le fiamme mentre i sanitari soccorrevano i tre feriti.

Poi sono intervenuti i carabinieri di Cuorgnè e gli agenti della polizia locale, che hanno chiuso al traffico via Torino e via Trione per facilitare l’intervento dei mezzi di soccorso.