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Dai presepi artigianali agli zampognari, dai riti del fuoco alle antiche figure del folklore alpino, molte tradizioni natalizie stanno lentamente scomparendo. Un viaggio tra usanze dimenticate che raccontano identità, comunità e memoria collettiva

Il Natale è una delle feste più celebrate in Italia e in Europa, ma molte delle sue tradizioni antiche rischiano di scomparire, travolte da stili di vita moderni e da celebrazioni sempre più globalizzate. Dietro a luci, regali e mercatini si celano usanze radicate nella storia, nel folklore e nella cultura popolare, alcune delle quali oggi sono dimenticate o ridotte a semplici curiosità.

Per secoli, nelle regioni del Sud e del Centro Italia, era comune incontrare i zampognari, i suonatori di zampogna (una cornamusa tradizionale), che percorrevano strade e piazze suonando melodie natalizie. Questa usanza, legata alla tradizione pastorale e alla celebrazione della nascita di Cristo, ha visto un declino nelle grandi città, pur restando ancora viva in alcune comunità rurali e nei mercatini di Natale.