Roma, 24 dic. (askanews) – La Russia desidera ottenere modifiche sostanziali all’ultimo piano di pace proposto dagli Stati Uniti per mettere fine alla guerra in Ucraina, in particolare un rafforzamento delle restrizioni sulle capacità militari ucraine. Lo ha riferito l’agenzia Bloomberg, citando una fonte vicina al Cremlino. Mosca considera il piano in 20 punti elaborato da Washington e Kiev come una base di discussione, ma ritiene che non soddisfi diverse richieste russe.

Vladimir Putin non si è ancora espresso pubblicamente su queste proposte, frutto di diverse settimane di negoziati che hanno coinvolto funzionari statunitensi, ucraini e russi. Il Cremlino ha tuttavia indicato che i contatti con Washington proseguiranno prossimamente.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riconosciuto che permangono contrasti con gli Stati Uniti sulle questioni territoriali e sulla gestione della centrale nucleare di Zaporizhzhia, occupata dalla Russia. Ha però affermato che i colloqui sono “nettamente progrediti” verso la finalizzazione dei documenti. La Russia non ha ufficialmente approvato il piano in 20 punti, ma eviterebbe un rifiuto frontale per non irritare Donald Trump, che questa settimana ha giudicato che le discussioni stiano procedendo “correttamente”, pur riconoscendo che un accordo prima di Natale appare fuori portata.