"Gli interventi principali della legge di Bilancio nel campo della sanità pubblica riguardano tre ambiti: valorizzazione del personale sanitario; prevenzione e salute mentale.

Nella manovra ci sono 6,5 miliardi in più rispetto allo scorso anno, un dato importante. Però, come ripeto sempre, non c'è solo un problema di fondi, ma anche di come i fondi vengono utilizzati: per questo serve una visione". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenuto, in collegamento dall'ospedale Pertini di Roma, alla trasmissione Uno Mattina su RaiUno.

Entrando nel dettaglio degli interventi della manovra, "per quanto riguarda la valorizzazione del personale sanitario, che a noi sta molto a cuore - ha spiegato il ministro - siamo intervenuti con un aumento delle indennità di specificità per chi lavora nella sanità pubblica". "Poi - ha aggiunto Schillaci - c'è un capitolo molto importante dedicato alla prevenzione. I dati recenti dell'Ocse ci ricordano come l'Italia oggi sia il primo paese in Europa per aspettativa di vita e questo significa che il servizio sanitario nazionale funziona, ma la prevenzione è fondamentale in un paese come il nostro che invecchia.

Dobbiamo avere meno malati in futuro per poter curare al meglio tutti e per offrire a tutti, indipendentemente da quanto guadagnano e da dove vivono, le stesse possibilità che la ricerca e la scienza con nuovi trattamenti mette a disposizione". Infine, nella manovra - ha concluso il ministro - "c'è una parte fondamentale dedicata alla salute mentale: dopo 13 anni in Italia è stato approvato un piano nazionale apposito. Ci sono fondi per occuparci di questo aspetto così delicato, che purtroppo coinvolge sempre di più persone nei primi anni di vita"..