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23 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 18:26

“Signora Armanda, sono Sergio Mattarella. Non perdete la speranza: l’Italia è al fianco di Alberto. E al vostro”. Con queste parole il presidente della Repubblica – nei giorni scorsi – ha esordito durante una telefonata a casa Trentini, rivolgendosi alla mamma di Alberto, il cooperante italiano recluso da più di un anno nel maxi-carcere venezuelano de El Rodeo I, per esprimerle solidarietà e vicinanza di tutta l’Italia. A riportare i dettagli della telefonata è Repubblica.

La signora Armanda Colusso, insieme all’avvocata Alessandra Ballerini, ormai da diverso tempo chiede supporto e aiuto agli italiani, con la disperazione di una mamma che non intravede una soluzione immediata. Trentini era stato arrestato il 15 novembre 2024 mentre viaggiava da Caracas a Guasdualito, nello Stato di Apure. Un fermo a un posto di blocco, senza altre spiegazioni, a cui hanno fatto seguito settimane di isolamento: nessun contatto con la famiglia, nessuna possibilità per l’Italia di vederlo o di avere informazioni precise e frequenti.