Il primo a dare il via alla rissa a distanza, è stato Gasparri che nel suo intervento non ha lasciato scampo all’opposizione: “C'è chi ai poliziotti e ai carabinieri spacca le teste nelle vie di Torino e chi mette i soldi per la loro previdenza e i loro straordinari – ha esordito – Queste sono le due Italie che si confrontano anche oggi: c'è chi rompe le teste e chi dà i soldi”. “Voglio partire da una constatazione che riguarda le forze di polizia perché c'è stato anche il decreto anticipi in questi giorni che ha dato 90 milioni alle forze di polizia – ha sottolineato il forzista prima di chiudere il suo intervento – nella manovra ci sono 114 milioni per gli straordinari”.
Askatasuna, Gasparri smaschera la sinistra. "Chi rompe le teste e chi dà i soldi", scontro con Boccia
“C'è chi rompe le teste e chi dà i soldi”: Maurizio Gasparri inchioda l’opposizione e fa infuriare Francesco Bocci...







