Modigliana (Fc), 23 dic. (askanews) – “Questa è una grande giornata, che segna simbolicamente la ripresa per la ricostruzione del territorio”. Modigliana riparte da qui. Il sindaco Jader Dardi inaugura il nuovo Ponte di Ca’ Stronchino, spazzato via dalla furia dell’alluvione del maggio 2023. Un’opera strategica restituita alla comunità grazie a una mobilitazione che ha unito fondi pubblici e solidarietà privata. Lo ricorda il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale: “Modigliana è stata tra i comuni più colpiti. Tanti interventi realizzati per ripristinare. Oggi, con una bella collaborazione tra Comune, Regione e Stato, inauguriamo un ponte importantissimo. Si possono vedere le ruspe anche di altri cantieri in corso. Durante il 2025 siamo riusciti ad avere un rapporto di maggiore collaborazione tra livelli istituzionali: un traguardo che deve farci sentire tutti soddisfatti”.

Un cantiere complesso durato 11 mesi: demolizione, rimozione delle macerie e una nuova campata hi-tech ancorata con sistemi di micropali. Sotto la regia di Sogesid, la Società di ingegneria dello Stato incaricata degli interventi. L’amministratore delegato Errico Stravato. “I progetti non devono essere si semplice emergenza e soluzione, ma devono avere la loro solidità. Altrimenti dopo un anno – spiega l’a.d. – si possono riverificare e ci sono stati casi in cui interventi di riparazione sono caduti di fronte agli effetti” legati al maltempo. “Questo non lo possiamo permettere per la sicurezza delle persone e per garantire progetti stabili”.