Quasi 600 chili di calamari, ma anche più di 500 chili di varie tipologie di pesce. Si intensificano le attività di controllo della Guardia Costiera in vista del Natale, con il fine di tutelare le tavole dei consumatori pugliesi. Solo a dicembre, infatti, sono stati effettuati 850 controlli che hanno portato a 82 sanzioni amministrative e quasi 140mila euro di multa. Sono stati tre gli illeciti penali denunciati, con un totale di sei tonnellate di prodotti sequestrati.

“Le verifiche sono avvenute lungo l’intera filiera ittica - ha detto Donato De Carolis, comandante della direzione marittima di Puglia e Basilicata - questo è un periodo dove c’è il massimo consumo di prodotto ittico ed è doveroso da parte nostra aumentare i controlli”. La maggior parte dei sequestri è stata fatta soprattutto per la mancanza di etichettatura. Per esempio, lo scorso 11 dicembre, in una piattaforma freddo a Modugno sono stati sequestrati 544 chili di prodotti senza i requisiti di tracciabilità.

A distanza di una sola settimana, il 18 dicembre, il titolare di una pescheria a Bisceglie è stata multata con 1500 euro di sanzione per mancanza di requisiti di tracciabilità: anche per loro è scattato il sequestro di 600 chili di calamari indopacifici congelati. Nell’arco dell’intero anno sono stati più di 8mila i controlli eseguiti dal personale della Capitaneria di porto, da cui sono scaturiti 515 illeciti amministrativi con 760mila euro di multe. I prodotti sequestrati ammontano a 20 tonnellate, con 385 sequestri e 32 denunce.