"Vogliamo sapere dal governo quali iniziative urgenti intende intraprendere affinché venga tempestivamente applicata la legge Mancino nei confronti di CasaPound Italia e si proceda con la richiesta di scioglimento". Nicola Fratoianni, Elly Schlein e Angelo Bonelli lo mettono per iscritto in un'interrogazione parlamentare ai ministri Piantedosi e Zangrillo che prende spunto dall'ultimo libro inchiesta del giornalista Paolo Berizzi, Il libro segreto di CasaPound, "dove è raccolta la testimonianza diretta di un militante di lungo corso dell'organizzazione politica neofascista".

Gli esponenti delle opposizioni chiedono anche che "si accerti l'esistenza della rete di finanziatori occulti della suddetta organizzazione neofascista e razzista, rete denominata gli 'Unici'" e di sapere dal governo "se intende applicare la legge Anselmi e, in riferimento all'articolo 4 di quest'ultima, se intende procedere con la sanzione nei dipendenti pubblici, civili e militari, coinvolti. Ne emerge un quadro molto preoccupante per le istituzioni democratiche, per chi le rappresenta, per la cittadinanza tutta".

Nell'interrogazione si sottolinea che "la violenza, per CasaPound Italia, è metodo politico per eccellenza, sia all'interno dell'organizzazione, con gli "schiaffi educativi", che, ovviamente, all'esterno e contro coloro che sono ritenuti nemici della rivoluzione fascista. Vicende già ampiamente note al potere giudiziario e alle cronache dalle aggressioni ai danni di parlamentari della Repubblica e di giornalisti, ultimo, il caso del giornalista della Stampa Andrea Joly, i cui responsabili sono stati condannati in primo grado ad un anno di reclusione nei giorni scorsi, di studenti e degli attivisti sindacali, è non solo confermato, ma arricchito di particolari scabrosi".