Roma, 23 dic. (askanews) – Il mercato del latte negli ultimi quattro mesi è stato caratterizzato da una tendenza di prezzo marcatamente ribassista. E’ quanto emerge dalle analisi di Aretè. Sulla piazza di riferimento per il mercato UE di Kempten, i prezzi medi di dicembre delle principali trasformazioni del latte, rispetto a luglio, hanno segnato un -43% per il burro, -13% per la polvere di latte scremato (SMP), -30% per la polvere di latte intero (WMP) e -29% per l’Edamer.

Ribassi di prezzo hanno caratterizzato anche la materia prima, a titolo di esempio il latte intero tedesco quotato a Milano nello stesso periodo ha segnato un -48%. Si tratta di un trend in controtendenza rispetto alla stagionalità produttiva, che ha portato i prezzi ai minimi dal 2020. In un contesto di congiunturale rallentamento della domanda di trasformati UE, favorito dagli effetti dei dazi USA e dal rafforzamento dell’euro, il principale fattore ribassista si conferma l’offerta straordinariamente sostenuta. La produzione di latte ha beneficiato non solo di temperature estive favorevoli, ma anche del calo delle macellazioni, che, tra luglio e settembre 2025, hanno registrato un -6,3% rispetto allo stesso periodo del 2024.