Dopo una lunga attesa il rinnovo dei contratti per chi lavora nelle strutture di sanità privata e nelle RSA, scaduti scaduti rispettivamente 8 e da 13 anni, si avvicina. Ieri al Ministero della Salute, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, hanno incontrato le associazioni datoriali Aris e Aiop, il Ministero della Salute e la Conferenza delle Regioni ed al termine dell'incontro hanno dichiarato congiuntamente: «Abbiamo ribadito con forza alle istituzioni presenti e alle associazioni datoriali l'urgenza improcrastinabile di procedere al rinnovo dei contratti nazionali, scaduti da molti anni».

«Usciamo da questo confronto con un percorso e delle scadenze condivise: entro il 15 gennaio si terrà la riunione preliminare tra Ministero della Salute e Conferenza delle Regioni sulla ripartizione delle risorse dei DRG e, entro il 20 gennaio, vogliamo aprire il tavolo di negoziazione nazionale. - spiega Roberto Chierchia, segretario generale CISL FP -. Queste tempistiche vanno rispettate senza ulteriori rinvii. Parliamo di lavoratrici, lavoratori e professionisti che garantiscono ogni giorno un servizio pubblico essenziale nelle strutture di sanità privata e nelle RSA, con contratti scaduti da 8 e da 13 anni».