Ita Airways cerca piloti e assistenti di volo per per sostenere l'espansione della flotta e il piano industriale 2026-2030. Le cifre ufficiali ancora non ci sono, ma secondo i sindacati, di solito ben informati in materia, le nuove assunzioni dovrebbero riguardare circa 100 piloti e 200-300 assistenti di volo. Non tutti insieme ovviamente ma in relazione all'espansione del network e della flotta. L'ad di Ita, Joerg Joerg Eberhart, ha anticipato che la flotta verrà rafforata con l'ingresso ogni anno di un paio o più di nuovi aerei, ma tutto dipenderà dall'andamento del traffico e del mercato. Va detto subito che il fabbisogno di personale per singolo aeromobile varia significativamente a seconda della tipologia di missione e delle normative di sicurezza.

Sebbene il numero di dipendenti assunti per ogni nuovo aereo in flotta dipenda dalla rotazione dei turni, solitamente servono circa 5-6 equipaggi completi per ogni velivolo per garantirne l'operatività h24, la composizione di un singolo volo di corto raggio è la seguente: minimo 2 piloti (Comandante e Primo Ufficiale). Nei voli a lungo raggio (Roma-Buenos Aires) possono essere necessari 3 o 4 piloti per garantire i riposi fisiologici durante il volo. La normativa internazionale prevede poi un assistente ogni 50 passeggeri imbarcati. Scendendo nel dettaglio per un Airbus A320/A220, servono 3-5 assistenti di volo. Mentre per il lungo raggio (Airbus A330neo/A350) da 8 a 11 assistenti di volo, a seconda della configurazione delle classi (Business, Premium Economy, Economy). Come accennato, il nuovo piano industriale di Ita prevede l'integrazione di circa 100 nuovi aeromobili entro il 2030. Sempre nel 2026 scatterà una nuova organizzazione interna di Ita per aumentare le sinergie con Lufthansa, ridurre i costi, aumentare l'efficienza della compagnia.