I sindacati minacciano lo sciopero dei lavoratori di Ita Airways per contestare un piano industriale 2026-2030 che definiscono poco ambizioso e senza crescita, e per chiedere il rinnovo di un contratto d’impiego scaduto ormai a dicembre 2024. L’incontro di lunedì 8 settembre tra i vertici dell’azienda (al 59% del ministero dell’Economia italiano e al 41% di Lufthansa) non ha avvicinato le parti. E il giorno successivo le sigle hanno comunicato l’apertura della procedura di raffreddamento, cercando una conciliazione che secondo loro può arrivare soltanto a fronte di una maggiore crescita per i prossimi anni.