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Le versioni contrastanti, i vuoti di memoria e le “vacanze forzate” dopo la scomparsa. Tutto quello che non torna sulle dichiarazioni di Laura Casagrande
A quarantadue anni dalla scomparsa di Emanuela Orlandi, avvenuta il 22 giugno 1983, e a quasi dieci dall’archiviazione dell'indagine del 2016 voluta dall’allora procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone, un nuovo fronte investigativo riporta sotto i riflettori la scuola di musica “Tommaso Ludovico da Victoria”, da cui la quindicenne cittadina vaticana uscì poco dopo le 19 per poi svanire nel nulla.
La svolta ruota attorno a Laura Casagrande, oggi 56enne, ex compagna di lezioni di musica di Emanuela, recentemente indagata dalla Procura di Roma per false informazioni al pubblico ministero. A innescare il nuovo filone è stata soprattutto la sua audizione davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta, il 20 giugno 2024, giudicata dai commissari piena di omissioni, contraddizioni e inspiegabili vuoti di memoria.












