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22 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 9:03
Una bomba piazzata sotto un’auto ha ucciso, nella mattinata di lunedì a Mosca, Fanil Sarvarov, capo del Dipartimemto di addestramento operativo dello Stato maggiore russo. Un omicidio improvviso, avvenuta intorno alle 7 in via Yasenevaya, che scuote la capitale della Federazione e che riporta indietro di molti mesi, quando operazioni singole, mirate, dei servizi segreti ucraini hanno preso di mira alti gradi militari della Russia e sostenitori dell’invasione armata ordinata da Vladimir Putin.
Le autorità locali, mentre le indagini sono appena iniziate, già ipotizzano il coinvolgimento dei servizi segreti di Kiev. “Un ordigno piazzato sotto il telaio di una automobile è stato fatto esplodere la mattina del 22 dicembre a Mosca e il generale Fanil Sarvarov, capo del Dipartimemto di addestramento operativo dello Stato maggiore russo, è morto a causa delle ferite riportate”, ha scritto l’agenzia russa Tass citando la portavoce del comitato investigativo russo, Svetlata Petrenko, che sospetta proprio il coinvolgimento dei servizi ucraini nell’attentato.












