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Ultimo aggiornamento: 8:08
Non c’è limite alle scommesse su Polymarket, la piattaforma blockchain dal valore di 9 miliardi di dollari, dove si gioca d’azzardo su guerre e crisi, tra cui Ucraina e Venezuela, alla pari delle partite di Nba, Nfl e Premier League. Su Polymarket si scommette sul cessate-il-fuoco tra Mosca e Kiev per un volume d’affari di quasi 62 milioni di dollari, ma anche sulla data di inizio dell’intervento militare Usa in Venezuela, dove il giro supera i 40 milioni di dollari. Due opzioni, “Sì” o “No”, con una rosa di date su cui puntare. C’è anche un totonomi sugli Epstein files ed è partita aperta sulle presidenziali in Portogallo che si terranno nel gennaio 2026. Gli utenti partecipano acquistando azioni, che vanno da zero a un dollaro, a seconda delle probabilità.
Polymarket intreccia esponenti delle élite statunitensi, come l’investitore Jeffrey Sprecher – Ceo di Intercontinental Exchange e a capo della Nyse di New York che ha investito 2 miliardi di dollari per integrare la piattaforma nei circuiti finanziari – e Donald Trump Jr., il quale vi partecipa attraverso 1789 Capital, fondo di investimento volto a rilanciare le “eccellenze Usa” attraverso il “capitalismo patriottico“. Polymarket si presenta come “il più grande portale di predizioni” e vanta un presunto “oracolo”, che mescola fonti Osint, “mappe militari” o “bollettini ufficiali” per fornire informazioni agli utenti. Ma in realtà questo “oracolo” è soggetto a “sabotaggi” e “operazioni di disinformazione” volte a “dirottare le scommesse“, trasformando le notizie in “un asset manipolabile”, come riportano le inchieste eseguite da Fortune, 404 Media e Bloomberg.









