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Oggi il testo da 22 miliardi in Aula. Irpef ridotta, famiglie al centro

La legge di Bilancio 2026, che vale complessivamente 22 miliardi di euro, approda oggi nell'Aula del Senato dopo il via libera della Commissione Bilancio. I lavori nell'emiciclo di Palazzo Madama prenderanno il via alle 9.30 e domani ci sarà l'approvazione con il testo che sarà confermato tal quale dalla Camera prima di fine anno. La manovra può essere definita di «passaggio» poiché avvia il completamento del lavoro sul fronte della riforma fiscale iniziato tra 2024 e 2025 abbassando anche la seconda aliquota Irpef. Da sottolineare anche un cambiamento sul fronte previdenziale con l'obbligo di versamento del Tfr al Fondo Inps anche per le aziende con almeno 40 dipendenti, mentre dal primo luglio i neoassunti verseranno (salvo diversa scelta) in automatico alla previdenza complementare. Una scelta di responsabilità che fa rima con la stretta sulle uscite anticipate. Ma «passaggio» significa anche vedere un Paese concentrato sulla propria capacità di difesa e sull'ordine pubblico. Un Paese che con la manovra si è riappropriato anche delle sue riserve auree.