Giorgia Meloni chiude la partita sulla manovra commentando un sondaggio per Affaritaliani.it dal quale emerge che il 58,9% degli italiani approva la legge di bilancio.

Un dato che accoglie con soddisfazione e che commenta laconicamente: "Ci incoraggia e ci responsabilizza ancora di più", dice dopo le pesanti tensioni che hanno scosso la sua maggioranza nell'ultimo miglio prima del sì del Senato. Il centrodestra, intanto, serra le fila e mette in evidenza le misure faticosamente decise. Con Matteo Salvini che precisa: nessun rischio di una crisi di governo, ho solo chiesto e ottenuto che non si allunghi l'età pensionabile come alcuni tecnici avevano prefigurato.

"Abbiamo aiutato il ceto medio - esulta il vicepremier Antonio Tajani - ridotto l'Irpef e aiutato le imprese. Un modo per far crescere la nostra economia e l'anno prossimo faremo ancora di più", aggiunge mentre Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, parla di un aiuto concreto alle famiglie, per un valore di 3,9 miliardi di euro.

L'attenzione di FdI si sposta, invece, sul condono: "Dopo oltre vent'anni, grazie all'impegno di Fratelli d'Italia e del governo Meloni, si compie un passo importante di giustizia e responsabilità per la riapertura dei termini della sanatoria del 2003. L'approvazione dell'ordine del giorno presentato dai parlamentari campani di Fratelli d'Italia consente finalmente di dare una risposta concreta a migliaia di cittadini che, per ragioni non dipendenti dalla loro volontà, furono esclusi da quella misura", afferma Imma Vietri.